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PROGETTO ACCOGLIENZA ALUNNI CLASSI PRIME PRIMARIA 2017-18

Ě troppo importante il gruppo in cui il bambino agisce il proprio crescere perché questo sia dato in forma definitiva fin dal primo giorno di scuola, pertanto, come definito dal Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto, gli alunni, per un periodo iniziale, seguono un lavoro che ha come finalità l’accoglienza e la conoscenza, attraverso specifiche attività. Completato il percorso iniziale, si procede alla formazione delle classi.

FASE PRELIMINARE

Fase che si svolge nell’anno scolastico precedente all’ingresso nella classe prima e dedicata al progetto continuità con la scuola dell’Infanzia.
Obiettivi

  •   Primo approccio al nuovo ambiente per la costruzione di aspettative positive da parte

    dei bambini più piccoli e per esperienze di storicizzazione in quelli più grandi

  •   Facilitare l’inserimento e la conoscenza nei bambini, degli ambienti e delle attività della

    scuola primaria

  •   Porre le basi per la continuità educativa fra le scuole

  •   Raccogliere le osservazioni e le informazioni cognitive ed emotive – relazionali dei

    singoli alunni

  •   Tabulare le informazioni raccolte e utili all’accoglienza e alla formazione delle classi

    prime.

    Attività

    percorsi didattici con parti specifiche, da realizzarsi con modalità definite dalle scuole partecipanti, e parti comuni da svolgersi insieme.
    Coinvolgimento nell’attività di alunni ultimo anno di scuola dell’infanzia, alunni classi prime ed alunni classi quinte come tutor.

    PROGETTO ACCOGLIENZA: ALUNNI

    OBIETTIVI

  •   innalzamento del successo scolastico

  •   inserimento graduale e sereno

  •   tempi distesi

  •   individuazione precoce di alunni con possibili difficoltà di apprendimento

  •   integrazione alunni di origine straniera

  •   formazione di classi omogenee fra loro ed eterogenee al loro interno

    DURATA

    Il progetto si realizza nelle prime 2 settimane, dove i bambini effettueranno un tempo scuola antimeridiano per abituarsi e orientarsi alla scuola primaria. Le sezioni non saranno definite nel primo periodo per favorire un’osservazione delle dinamiche relazionali da parte dei docenti che si riservano di effettuare eventuali spostamenti.

FORMAZIONE DEI GRUPPI

Il primo giorno di scuola i bambini entreranno alle ore 8:30 fino alle 10:30, saranno accolti dai docenti della primaria e dell’infanzia, quindi divisi in gruppi.
I gruppi di avvio sono costituiti seguendo le informazioni raccolte:
1) dalla scuola dell’infanzia.

2) dalle eventuali informazioni dell’ASL, dell’A.O. o da operatori privati;
3) sulla base dell’età cronologica, del sesso e della provenienza della famiglia di origine.

ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ

Nell’alternarsi delle modalità di lavoro vanno equilibrati momenti di piccolo, medio e grande gruppo, anche se l’esperienza di questi anni suggerisce di mantenere piccoli gruppi di riferimento contraddistinti da simboli o colori per evitare che i bambini si disorientino troppo. Per offrire ai bambini l’idea di continuità con la scuola dell’infanzia, nei primi giorni di scuola potrebbero tornare utili i contrassegni scolastici e/o fotografie che li ritraggano, opportunamente raccolte in precedenza, anche attraverso esperienze organizzate fra i due ordini di scuola, nell’anno precedente (vedasi Progetto Continuità Scuola dell’Infanzia - Scuola Primaria). Va considerato anche l’utilizzo di spazi diversi per funzione ed ampiezza. Si suggerisce di proporre attività e giochi più o meno strutturati che permettano l’osservazione diretta da parte degli insegnanti e rivelino la capacità di organizzarsi spontaneamente e di relazionarsi degli alunni.

PROGETTO ACCOGLIENZA: FAMIGLIA

OBIETTIVI

  •   conoscere la realtà di provenienza del bambino

  •   promuovere coinvolgimenti mirati alla reciproca conoscenza

    MODALITÀ OPERATIVE

    1) Assemblea prima dell’inizio dell’anno scolastico

  •   informazioni sulla scuola-organizzazione

  •   eventuale visita agli ambienti e consegna dell’opuscolo informativo della scuola se ciò

    non è stato fatto al momento della preiscrizione alla scuola

  •   presentazione degli insegnanti

  •   modalità di lavoro previste dal Progetto Accoglienza.

  •   informazione circa il colloquio individuale dopo i 15 giorni circa

    2) Colloquio individuale

 entro le prime due settimane

ASPETTI DA CONSIDERARE DURANTE I COLLOQUI CON LE FAMIGLIE

1) ESPERIENZE

  •   precedenti esperienze scolastiche dei figli

  •   tempo libero: dove (a casa-fuori), con chi (da solo – adulti - coetanei), come e quanto

    (TV- giochi- associazioni- sport- musica)...

  •   con chi sta maggiormente il bambino

  •   autonomia (come si gestisce)

  •   problemi particolari (alimentari - di salute - affettivi...)

Alunno:

Incontro genitori Progetto Accoglienza – a.s. ...........

Nome ............................................................. Cognome ............................................................ Data nascita Ordine di fratria 1° 2° 3° .........
Professione padre................................................. Professione madre ............................................... Reperibilità:

n° telefonico ........................................ Altre figure (grado parentela) n° tel.......................................

Scuola materna:

N° anni di frequenza ............ frequenza: costante  abb. costante  saltuaria  Tempo Libero:

Interessi particolari dell’alunno........................................................................

Carattere dell’alunno: (esplicitata dal genitore) ................................................................................

................................................................................................................................................

Aspettative:

Del genitore: .............................................................................................................................. Dell’alunno (esplicitato dal genitore).................................................................................................... Aspetti che si ritengono portanti nell’educazione dei figli..............................................................................

Prima accoglienza:
Osservazioni che l’alunno ha riportato in ambiente famigliare dei primi giorni di scuola........................... ...............................................................................................................................................

Particolari rifiuti.......................................................................................................................... Altro.........................................................................................................................................

Altro........................................................................................................................... .................................................................................................................................. .................................................................................................................................. Il sottoscritto, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n.196 del 2003, dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nel presente documento esclusivamente nell’ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305)

Data __________________

con chi:

coetanei figure parentali adulti altro

Attività

televisione
gioco interno
gioco esterno computer videogiochi sport........................... altro.............................

Autonomia:

si veste da solo
igiene personale
si sposta in ambienti del paese altro.......................................

Firma* __________________________________________________

ABILITÀ

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE PER I DOCENTI

AUTONOMIA ORGANIZZATIVA

SI

NO

Talvolta

Inizia da solo il lavoro dopo la consegna

     

I tempi di esecuzione sono adeguati al livello del gruppo

     

Lavora senza chiedere aiuto

     

Si attiva in modo adeguato in contesti e situazioni diverse

     

Sa organizzare il proprio materiale

     

E’ autonomo nella cura della persona (abbigliamento, igiene personale, alimentazione...)

     

note

     

ABILITÀ SOCIALI (relazione)

SI

NO

Talvolta

Sa entrare in relazione con i compagni

     

Sa entrare in relazione con l’adulto

     

Instaura rapporti privilegiati con compagni

     

Instaura rapporti privilegiati con adulti

     

Partecipa ad attività strutturate di gruppo

     

Si integra in attività di gioco spontaneo

     

Chiede aiuto in modo appropriato ai compagni

     

Chiede aiuto in modo appropriato all’adulto

     

note

     

ABILITÀ PSICOEMOTIVE

SI

NO

Talvolta

Tollera le frustrazioni (negazione, rifiuto, insuccesso, rimprovero)

     

Accetta le richieste degli adulti

     

Accetta le richieste dei compagni

     

Dimostra di possedere un adeguato livello di autostima

     

Accetta di affrontare situazioni critiche

     

Tollera la separazione da persone significative

     

note

     

COMPORTAMENTI

COMPORTAMENTI AGGRESSIVI

SI

NO

Talvolta

Disapprova in continuazione le proposte, ma poi esegue

     

Rifiuta le proposte (indicare l’eventuale modalità di rifiuto)

     

Utilizza atti fisici negativi (aggredire ...)

     

Utilizza atti distruttivi (rompere le cose ...)

     

Utilizza modalità verbali aggressive

     

note

     

IMPULSIVITÀ

SI

NO

Talvolta

Agisce senza riflettere

     

Parla in continuazione

     

Ha un comportamento imprevedibile

     

note

     

IPERATTIVITÀ

SI

NO

Talvolta

Si muove in continuazione in contesti diversi

     

E’ facilmente distraibile

     

Passa da un’attività all’altra

     

note

     

ATTENZIONE

SI

NO

Talvolta

Ha difficoltà ad ascoltare

     

Incontra difficoltà nel mantenere l’attenzione sui compiti

     

Incontra difficoltà nel mantenere l’attenzione nei giochi

     

Non si concentra su un’attività di una certa lunghezza

     

note

     

ISOLAMENTO

SI

NO

Talvolta

Non interviene verbalmente

     

Evidenzia un comportamento passivo

     

Non instaura autonomamente relazioni

     

Inibisce il proprio movimento spontaneo

     

Note

     

GUIDA ALLA GRIGLIA DI OSSERVAZIONE

Finalità: formazione delle classi e rilevazione dei problemi relazionali e comportamentali e alla loro incidenza sul percorso di apprendimento.
Strumento sufficientemente descrittivo delle varie tipologie comportamentali.

AUTONOMIA ORGANIZZATIVA

Valutare l'autonomia rispetto all'organizzazione scolastica indipendentemente dai risultati.

ABILITÀ SOCIALI

Rileva la capacità di relazionare e di integrarsi nelle attività e il livello di partecipazione.
La rilevazione della capacità di instaurare rapporti privilegiati è da leggersi in senso positivo.

ABILITÀ PSICOEMOTIVE

Valuta l’influenza di aspetti emotivi sulle capacità di relazione e di adattamento. L'interpretazione del livello di autostima va considerato in caso di segnali evidenti di insicurezza o eccessiva considerazione di sé.

COMPORTAMENTI AGGRESSIVI

Si intendono quei comportamenti che si traducono in azioni e/o verbalizzazioni caratterizzate da un sovra-investimento di energia. Il bambino può, più o meno intenzionalmente, utilizzare modalità relazionali od operative connotate da un livello variabile di aggressività, che procede da un livello fisiologico ed adeguato di capacità

reattiva fino ad un livello di etero ed auto aggressività tali da richiedere un intervento regolatore esterno.

IMPULSIVITÀ

Si intende il verificarsi di una irruzione improvvisa della azione motoria o verbale, in assenza di una adeguata mediazione attraverso il pensiero. Tali azioni possono sembrare talvolta incoerenti con il contesto e la situazione nelle quali si verificano. L’impulsività può rappresentare una reazione episodica ed occasionale oppure un tratto stabilizzato che evidenzia la difficoltà o l’incapacità a mentalizzare i contenuti prima di tradurli in azioni motorie o verbali.

IPERATTIVITÀ

Si intende definire quelle situazioni in cui la normale e fisiologica attività motoria assume un livello elevato non più appropriato all’età cronologica del bambino. In generale quest’ultimo sembra scarsamente consapevole della disfunzionalità di tale atteggiamento, che sembra anzi rappresentare quasi una necessità fisiologica. L’iperattività può manifestarsi sia attraverso movimenti e spostamenti di tutto il corpo nella globalità dello spazio, ma anche nella incapacità del soggetto di stare fermo da seduto. Può essere associata o meno a deficit attentivo.

La mancanza di rispetto delle regole (soprattutto in presenza di più regole) non è consapevole, il bambino si meraviglia dei richiami.
Si può riconoscere frammentarietà nel lavoro; lavori iniziati e non finiti; lacune nell’apprendimento. Si possono presentare reazioni secondarie di frustrazione; reazioni ai rimproveri in quanto ritenuti non giustificati; consapevolezza di non farcela; disistima.

DEFICIT D’ ATTENZIONE

Rappresenta un non adeguato utilizzo della funzione attentiva sia con caratteristiche di transitorietà o stabilizzato (disturbo da deficit dell’attenzione). Se transitorio può costituire una modalità reattiva ad una particolare fase di difficoltà cognitiva o emotiva; se stabilizzato invece, assume le caratteristiche di una difficoltà persistente a fissare l’attenzione su un determinato compito per un tempo adeguato alla sua esecuzione. Anche in questo contesto spesso si evidenzia frammentarietà nel lavoro, lavori iniziati e non finiti, lacune nell’apprendimento.

ISOLAMENTO

Rappresenta una condizione di chiusura e ritiro del soggetto, che si può manifestare sia attraverso una limitazione o inibizione della espressione verbale che della motricità. Si rileva in genere la mancanza di un atteggiamento partecipativo, con una tendenza generalizzata alla passività.

Il bambino può avere la preoccupazione di tenersi sotto controllo; anche l’apprendimento e le abilità cognitive possono venire inibite; si può assistere ad un abbassamento del livello delle prestazioni.
E’ bene distinguere chiaramente se il bambino si isola oppure viene isolato.

N.B. Per una lettura immediata della scheda si fa presente che nelle prime tre aree relative alle abilità (autonomia organizzativa, abilità sociali, abilità psicoemotive) il sì è da considerarsi positivo; viceversa nelle successive cinque relative ai comportamenti (comportamenti aggressivi, impulsività, iperattività, deficit di attenzione, isolamento) positivo risulta essere il no.

Riferimenti per eventuale approfondimento:

 Scala SDAI per l'individuazione dei comportamenti di disattenzione e di iperattività  Test SEDS (in "Problemi comportamentali" Ed Erickson)